L'impresa “Fratelli Pavan di Mosè” deriva dallo sviluppo di una bottega di fabbro ferraio, realizzata agli inizi degli anni Ottanta del XIX secolo da Antonio Pavan. Il figlio di questi, Mosè, continuò l'attività del padre e successivamente lasciò la bottega ai suoi figli, Gino, Antonio e Paolo.
Furono questi tre fratelli che, nel 1961, costituirono formalmente l'impresa “Fratelli Pavan di Mosè” come Società di Fatto. Essi, al posto della vecchia bottega, fecero sorgere un'officina meccanica e una fonderia di bronzo, alluminio e relative leghe. Nel 1965 furono introdotti nell'azienda torni automatici a camme e la lavorazione di ripresa a transfer con unità operatrici.
L'attività di fonderia cessò nel 1967, e fu sostituita dallo stampaggio a caldo dell'ottone e dell'alluminio. Nel 1985 l'impresa mutò ragione sociale, diventando una Società in Nome Collettivo dei fratelli Antonio e Paolo. Fino ad oggi l'impresa, nel suo parco macchine, si è dotata di torni automatici e centri di lavoro a controllo numerico, presse, frese, trapani e maschiatrici.
Le attività attuali dell'azienda comprendono: le lavorazioni meccaniche su disegno e campionatura, lo stampaggio a caldo dell'ottone e la produzione di minuterie metalliche su vari tipi di acciaio, alluminio, ottone, pom, nylon e teflon. L'azienda è sempre attenta allo sviluppo delle nuove tecnologie e dei nuovi materiali per il continuo progresso nell'ambito dei mercati.